Il decreto ingiuntivo, cosa c’è da sapere

  • By:Redazione Studio LBM

Il decreto ingiuntivo è un provvedimento giuridico che permette al creditore di ottenere rapidamente un titolo per recuperare un credito nei confronti del debitore, con caratteristiche di celerità e minori costi rispetto ai procedimenti ordinari.

A COSA SERVE

Il decreto ingiuntivo è uno strumento disciplinato dagli articoli 633 e seguenti del Codice di Procedura Civile (c.p.c.). Esso consente al creditore di ottenere un titolo esecutivo per recuperare un credito che deve essere certo, liquido ed esigibile, e fondato su prova scritta.

REQUISITI DI AMMISSIBILITA’

Per ottenere un decreto ingiuntivo, sono necessari specifici requisiti:

  • Il procedimento è esperibile solo per la tutela di diritti di credito.
  • Il credito deve avere un oggetto specifico, come una somma di denaro, una determinata quantità di cose fungibili, o la consegna di una cosa mobile determinata.
  • Se il credito riguarda una somma di denaro, deve essere liquido.

CHI LO EMETTE

La competenza a emettere il decreto ingiuntivo spetta al Giudice di Pace o al Tribunale in composizione monocratica, che sarebbe competente per la domanda proposta in via ordinaria. In alcuni casi, la competenza può anche spettare all’ufficio giudiziario che ha deciso la causa alla quale il credito si riferisce.

ESECUTIVITA’

Il decreto ingiuntivo può diventare titolo esecutivo in diverse condizioni:

  • Se il credito è fondato su titoli di credito (come cambiali, assegni bancari) o su atti ricevuti da notai o altri pubblici ufficiali, o se vi è pericolo di grave pregiudizio nel ritardo, il giudice può concedere la provvisoria esecuzione del decreto.
  • In assenza di opposizione da parte del debitore entro 40 giorni dalla notifica, il decreto ingiuntivo diviene esecutivo.

TEMPI DI EFFICACIA

  • Il creditore ha 60 giorni di tempo per notificare il decreto ingiuntivo al debitore dopo la sua emissione.
  • Il debitore ha 40 giorni dalla ricezione dell’atto per notificare l’eventuale opposizione.
  • Il decreto ingiuntivo resta valido e utilizzabile per 10 anni dalla sua emissione, con la possibilità di interrompere il termine di prescrizione e farlo decorrere da capo.

OPPOSIZIONE

Il debitore può proporre opposizione al decreto ingiuntivo entro 40 giorni dalla notifica. Se l’opposizione è rigettata con sentenza passata in giudicato o provvisoriamente esecutiva, il decreto ingiuntivo acquista efficacia esecutiva.

DOCUMENTAZIONE PROBATORIA

La documentazione probatoria necessaria per il decreto ingiuntivo include ricognizione di debito, fatture commerciali, estratti conto bancari, e altri documenti scritti che comprovino il diritto del creditore. L’onere della prova è semplificato rispetto ai giudizi a cognizione piena.

In sintesi, il decreto ingiuntivo è uno strumento efficace per il recupero rapido di crediti, soggetto a specifici requisiti e tempistiche precise.

 

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